Per chi è utile: imprese che acquistano o aggiornano sistemi di controllo e automazione.
FAT e SAT sono momenti di verifica da definire nel progetto di automazione. Il Factory Acceptance Test viene normalmente svolto presso il fornitore o in un ambiente predisposto prima della consegna; il Site Acceptance Test verifica il sistema installato nel contesto del cliente. Il contenuto effettivo dipende dal contratto, dal processo e dalle prove possibili.
Una dimostrazione in cui il ciclo funziona una volta non è un piano di accettazione. Per decidere se una fornitura è pronta, serve collegare ogni requisito a una prova, a un risultato atteso e a una persona che possa valutarlo. Questo lavoro comincia prima che il software e il quadro siano finiti.
Cosa verificare prima e dopo l’installazione
Nel FAT si possono controllare logiche, sequenze, interfacce e scambi simulati, dichiarando cosa è stato simulato. Nel SAT si verificano i requisiti concordati sul sistema installato, utilizzando le interfacce reali previste dalla prova. Una prova superata in simulazione non copre automaticamente tutte le condizioni del sito.
Prepara due elenchi collegati: prove eseguibili prima della consegna e verifiche rinviate all’installazione. Per ogni rinvio indica il motivo e le risorse necessarie. Il verbale evita così che un requisito scompaia perché non era verificabile nella prima sessione.
Per l’industria di processo, ISA distingue il perimetro FAT/SAT dai controlli degli anelli di misura e comando, dalla messa in servizio e dai test del MES. Identifica queste eventuali attività separatamente, con prerequisiti e responsabili: il SAT non deve diventare un contenitore indistinto di tutto il lavoro da svolgere sul sito.
Riferimenti: Siemens — Commissioning and virtual simulation · ISA — ISA-105: acceptance testing and commissioning scope
Scrivere una scheda di prova ripetibile
La scheda descrive una configurazione iniziale riconoscibile, le azioni da svolgere e il risultato atteso. Per esempio, se un ordine può essere inviato due volte, il test deve verificare che il sistema gestisca il duplicato secondo la specifica. Registrare soltanto «test eseguito» non chiarisce che cosa sia stato osservato.
Scorri in orizzontale per vedere tutte le colonne.
| Campo | Contenuto da concordare |
|---|---|
| Requisito | Identificativo e comportamento atteso nella specifica |
| Prerequisiti | Versione software, configurazione, dati e strumenti |
| Procedura | Azioni, sequenza e condizioni della verifica |
| Esito | Risultato osservato, evidenza e scostamenti |
| Responsabilità | Esecutore, valutatore e azione successiva |
Provare anche interruzioni e dati non validi
Un sistema deve avere un comportamento definito anche quando manca un dato, una connessione si interrompe o una sequenza non può proseguire. Concorda con il fornitore quali condizioni rappresentare e come farlo in sicurezza. Non improvvisare guasti su una linea in produzione per completare una checklist.
Le prove possono riguardare perdita e ripristino della comunicazione, autorizzazioni, ricette non valide e ripartenza dopo un’interruzione. Le verifiche di sicurezza funzionale richiedono competenze e procedure specifiche: un normale FAT del software non le sostituisce né equivale a una certificazione.
- Dichiarare il comportamento atteso prima di introdurre l’anomalia.
- Registrare versione e configurazione usate per la prova.
- Conservare l’evidenza del recupero, non soltanto del messaggio di errore.
Gestire difetti, ripetizioni e consegna
Ogni anomalia deve avere una descrizione, un impatto, un responsabile e una condizione di chiusura. Concorda quali problemi impediscono l’accettazione e quali possono rimanere aperti con un’azione e una scadenza condivise. Questa classificazione deve essere concordata, non decisa unilateralmente alla fine della giornata.
Dopo una correzione, ripeti la prova interessata e valuta le funzioni collegate che potrebbero essere cambiate. La consegna comprende i verbali, le versioni finali, le copie utilizzabili per il ripristino, le istruzioni e le attività ancora aperte. La firma dovrebbe riferirsi a questo insieme preciso di evidenze.
Checklist per organizzare il collaudo
- Specifica approvata e requisiti collegati alle prove.
- Distinzione tra segnali reali, simulati e verifiche da completare sul sito.
- Versioni, persone, strumenti e condizioni iniziali concordati.
- Criteri di esito e classificazione delle anomalie definiti prima della sessione.
- Elenco della documentazione finale e delle responsabilità di chiusura.
Domande frequenti
FAT e SAT sono sempre entrambi necessari?
Il percorso dipende dal progetto e dagli accordi. La distinzione resta utile anche negli interventi piccoli: separa ciò che può essere dimostrato prima dell’installazione da ciò che richiede l’impianto reale.
Un verbale di collaudo sostituisce la documentazione di conformità?
No. Documenta le verifiche concordate e i relativi esiti. Obblighi di conformità e verifiche specialistiche hanno un proprio perimetro e devono essere individuati separatamente per il sistema interessato.
Fonti e approfondimenti
Portiamo la guida nel tuo progetto.
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